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È intollerabile che l'11per cento delle morti bianche sia dovuto a incidenti nei campi a fronte di un'occupazione in agricoltura che è solo il 3,8 per cento del totale.
Mentre nell'industria e nei servizi le morti bianche nel 2008 hanno segnato un calo sensibile rispetto al 2007 in agricoltura sono salite: da 105 del 2007 a 121del 2008. Un aumento del 15 per cento.
Le aree dove si registrano le maggiori quote di morti sul lavoro in agricoltura sono il Nord-Est e il mezzogiorno che registrano una percentuale doppia della media nazionale: il 32 per cento.
In base ai dati dell'Osservatorio sicurezza sugli infortuni in agricoltura raccolti dall'Ente nazionale per la meccanizzazione agricola- (Enama) la causa più comune di incidenti mortali è legata al ribaltamento del trattore (71,5%), seguito dagli investimenti da mezzi agricoli (11,4%) e dagli infortuni causati da motozappe, carri miscelatori, mietitrebbiatrici e altri mezzi.
Fonte Maurizio Tropeano La Stampa
Arresto fino a 18 mesi e sanzione amministrativa fino a 24 mila euro per il datore di lavoro che non rispetta le norme previste dal nuovo testo in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
E' questa una delle novità previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101) in attuazione della delega conferita al Governo dalla Legge 3 agosto 2007, n. 123, in vigore dal 15 maggio 2008.
In particolare il provvedimento, reso necessario anche dai tragici eventi ed infortuni occorsi recentemente e frutto di un'ampia convergenza delle forze politiche presenti in parlamento, "ridisegna la materia della salute e sicurezza sul lavoro le cui regole – fino ad oggi contenute in una lunga serie di disposizioni succedutesi nell’arco di quasi sessanta anni – sono state rivisitate e collocate in un’ottica di sistema".
Tra gli interventi più importanti indichiamo:
- obbligo del datore di lavoro alla formazione, informazione e addestramento del lavoratore;
- sanzioni più severe per le imprese che violano le norme in materia di sicurezza;
- nei casi più gravi di incidenti con feriti/morti con colpa dell'azienda sospensione dell'attività, sanzioni amministrative fino a 1.500.000 euro ed interdizione alla collaborazione con la pubblica amministrazione;
- responsabilità dell'appaltatore in merito agli incidenti che accadono ai lavoratori delle ditte appaltatrici;
- estensione delle tutele ai lavoratori flessibili;
- istituzione dei c.d. rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza eletti in ciascuna azienda indipendentemente dal numero di dipendenti.
Soltanto tre le deroghe previste:
- documento sulla valutazione dei rischi, da predisporre entro il 29 luglio 2008;
- norme sulle radiazioni ottiche, prorogate al 26 aprile 2010 (1);
- norme sui campi elettromagnetici, prorogate al 30 aprile 2012 (1).
Il testo pubblicato contiene le modifiche inserite dal Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 e dal più recente Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106 (queste ultime evidenziate nel documento con carattere neretto).
fonte www.altalex.com/index.php?idnot=40701
Ultimo aggiornamento Domenica 11 Luglio 2010 15:53
Alle Società Cooperative
Per quanto previsto dalla normativa vigente, le aziende e le cooperative agricole devono svolgere attività di formazione e informazione verso il personale. 
La cantina, nello specifico, pone situazioni di rischio che possono determinare problemi per la sicurezza e l’igiene dei lavoratori.
In merito alla determinazione delle linee guida utili allo sviluppo di un progetto per la promozione in ambito di prevenzione nei luoghi di lavoro confinati, come risulta utile approfondire le tematiche relativamente alle norme di riferimento, il Ce.P.E.S.S. Centro per la Promozione e l’Educazione alla Sicurezza e alla Salute del Cittadino, in collaborazione con L’Inail Puglia, ha organizzato un incontro sul tema: Cantina Sicura.
Il progetto prevede un incontro degli operatori nel settore della produzione vinicola con gli esperti dell’Inail regionale.
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