Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Luglio 2010 16:56
Michele Doria in quel momento era girato di spalle e non ha potuto fare nulla per evitare che le lastre di marmo lo colpissero, uccidendolo. E´ stato proprio il collega alla guida del muletto ad allertare il 118 e a tentare di soccorrere Doria, apparso però immediatamente in condizioni disperate. I medici arrivati subito sul posto hanno comunque provato in tutti i modi di rianimare l´operaio. Sono stati minuti lunghissimi, ma per il dipedente purtroppo non c´è stato nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate.
A causare il decesso, lo schiacciamento dei polmoni e di altri organi interni e un trauma addomininale. Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i tecnici dell´ispettorato del lavoro e i vigili del fuoco, oltre ai carabinieri della Compagnia di Martina Franca e della stazione di Grottaglie. I militari agli ordini del capitano Michele D´Agosto stanno conducendo le indagini per verificare eventuali responsabilità in merito alla nuova morte bianca che ha scosso la provincia ionica.
Quasi contemporaneamente alla tragedia sfociata in una nuova morte bianca, è arrivata la segnalazione di quanto accaduto nelle campagne di Ginosa. I medici del 118 sono dovuti intervenire per soccorrere un contadino rimasto schiacciato dal trattore sul quale stava lavorando. Le condizioni dell´uomo sono costantemente monitorate e considerate molto serie: ha riportato un trauma al torace oltre alla frattura di una clavicola.
L´uomo stava lavorando nei pressi di alcuni tendoni, e sono stati gli altri agricoltori impegnati nelle vicinanze ad allertare il numero di pronta emergenza. Il cinquantacinquenne non sarebbe, comunque, in pericolo di vita. Soltanto pochi giorni fa, in agro della vicina Castellaneta, in un incidente dalla dinamica molto simile un altro agricoltore era rimasto ferito riportando l´amputazione del piede.
| < Prec. |
|---|


